L’aeroporto internazionale di Austin-Bergstrom (AUS) si sta imbarcando in un massiccio progetto di espansione, aggiungendo 32 nuovi gate entro la metà degli anni ’30 per far fronte al rapido aumento del traffico passeggeri. L’investimento di 5 miliardi di dollari riflette la notevole crescita dei viaggi aerei e la necessità di soddisfare la domanda futura.
Affrontare i vincoli di capacità
L’espansione verrà effettuata per fasi, costruendo due nuovi atri satellitari remoti: l’atrio B, con 26 gate, e l’atrio M, con sei gate. Ciò si aggiunge ai 34 gate esistenti attualmente disponibili nel terminal e nell’atrio A. Il progetto comprende anche nuove vie di rullaggio e infrastrutture per supportare la maggiore capacità operativa.
Questa espansione non avviene in modo isolato. Gli aeroporti a livello nazionale stanno facendo di tutto per tenere il passo con l’aumento dei viaggi post-pandemia. Dallas-Fort Worth (DFW) e Denver (DEN), tra gli altri, hanno recentemente avviato o ampliato i propri progetti di terminal. La tendenza sottolinea la più ampia ripresa dei viaggi aerei e la necessità fondamentale di aggiornamenti delle infrastrutture.
Distribuzione aerea di nuovi gate
I nuovi gate saranno distribuiti tra diverse importanti compagnie aeree:
- Southwest Airlines, la compagnia aerea dominante in AUS, acquisirà otto gate aggiuntivi, portando il suo totale a 18 nel Concourse B. Ciò riflette l’investimento strategico di Southwest ad Austin, inclusa l’apertura di una base per l’equipaggio di oltre 2.000 dipendenti a marzo.
- Delta Air Lines, che ha dichiarato Austin una città focus nel 2018, assicurerà 11 nuovi gate, espandendo la sua presenza a 15 nel Concourse A. L’aggressiva espansione delle rotte di Delta dimostra il suo impegno nello sfidare il dominio di Southwest nel mercato del Texas.
- Anche altre compagnie aeree, tra cui American, United e Alaska, riceveranno assegnazioni di gate aggiuntive. I restanti 11 gate saranno disponibili per i vettori statunitensi e internazionali, inclusi i partner Delta come Aeromexico, KLM e WestJet.
Fattori di crescita e prospettive future
L’espansione è guidata da una significativa crescita dei passeggeri. Fino a novembre 2025, AUS ha gestito quasi 19,8 milioni di viaggiatori, con un aumento del 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Delta ha guidato la crescita dei posti con l’80%, seguita da Southwest al 66%, American al 20% e United al 13%.
L’urgenza di questa espansione è chiara. Le strutture dell’aeroporto hanno faticato a tenere il passo con la domanda, spingendo questo investimento su larga scala. La demolizione del Terminal Sud, che attualmente serve Allegiant e Frontier, sarà necessaria prima che possa iniziare la costruzione dell’Atrio B. L’atrio M fungerà da valvola di sfogo temporanea durante la costruzione e fornirà flessibilità operativa a lungo termine.
Questa espansione fa parte di un modello più ampio di crescita degli aeroporti negli Stati Uniti, evidenziando la ripresa del settore e la domanda futura. L’investimento in nuove infrastrutture sarà fondamentale per garantire che l’AUS possa far fronte a questa crescita in modo efficace.






















