Il settore aereo sta attraversando una rapida trasformazione, guidata dall’adozione dell’intelligenza artificiale (AI) e dalla crescente consapevolezza che i sistemi legacy non possono competere con le strategie basate sull’intelligenza artificiale. Questo cambiamento non riguarda solo l’aggiunta di nuova tecnologia; si tratta di ricostruire radicalmente le operazioni per sfruttare le esperienze proattive e personalizzate rese possibili dall’intelligenza artificiale.
Il vantaggio dell’intelligenza artificiale
Delta Air Lines è attualmente all’avanguardia nell’integrazione dell’intelligenza artificiale, ma United Airlines sta rapidamente colmando il divario. Le compagnie aeree che adottano questo approccio non stanno semplicemente automatizzando i processi esistenti; ne stanno progettando di nuovi intorno alle capacità dell’intelligenza artificiale. Ciò significa una migliore manutenzione predittiva, prezzi adeguati dinamicamente e un servizio clienti personalizzato su larga scala, che si traducono in efficienza operativa e maggiore soddisfazione dei passeggeri.
Si tratta di una transizione critica: il settore dei viaggi storicamente operava con sistemi rigidi e basati su orari. L’intelligenza artificiale consente l’ottimizzazione in tempo reale, il che significa che le compagnie aeree possono rispondere ai disagi (come gli eventi meteorologici) in modo più efficace e fornire supporto proattivo ai passeggeri prima ancora che si verifichino problemi.
Interruzioni nel mondo reale: il caos della tempesta invernale
A proposito di interruzioni, una recente tempesta invernale ha già causato oltre 10.000 cancellazioni di voli negli Stati Uniti e si prevede che continuerà fino a lunedì. Questa situazione sottolinea la necessità di una resilienza basata sull’intelligenza artificiale: la capacità di prevedere i ritardi, reindirizzare i passeggeri senza problemi e ridurre al minimo le interruzioni a cascata.
Le compagnie aeree che si affidano a sistemi obsoleti avranno difficoltà ad adattarsi a questo tipo di eventi. I passeggeri saranno i primi a risentirne l’impatto, ma il costo a lungo termine sarà rappresentato dalla perdita di entrate e dal danno alla reputazione del marchio.
Lezioni dal passato: il parere dell’ex amministratore delegato di Priceline
Brett Keller, che ha trascorso 26 anni presso Priceline, osserva che la rivoluzione dell’intelligenza artificiale seguirà uno schema familiare: interruzione. Osserva che i cambiamenti di piattaforma rimodellano sempre il settore. La chiave da asporto? Le compagnie aeree che resistono al cambiamento rischiano di rimanere indietro.
L’esperienza di Keller evidenzia una tendenza più ampia: il settore dei viaggi è sempre stato definito da cicli di innovazione e consolidamento. L’intelligenza artificiale è l’ultima ondata e i vincitori saranno coloro che la abbracceranno pienamente.
Oltre i voli: la ristorazione e il modello di business in evoluzione
Anche i dettagli apparentemente minori, come il catering a bordo, vengono rivalutati. Il tradizionale pasto europeo in business class potrebbe non essere più in linea con le moderne preferenze dei passeggeri o con gli obiettivi di efficienza delle compagnie aeree. Ciò riflette uno spostamento più ampio verso un processo decisionale basato sui dati






















