L’ufficio moderno sta attraversando un cambiamento fondamentale. Non più definiti da contratti di locazione rigidi e planimetrie sterili, gli spazi di lavoro vengono ora reimmaginati come hub di servizi orientati allo stile di vita. Questa tendenza, soprannominata “hotelizzazione del settore immobiliare”, vede i marchi dell’ospitalità guidare la creazione di ambienti flessibili e connessi che privilegiano l’esperienza rispetto alla mera funzionalità.

L’ascesa dell’ufficio basato sull’esperienza

Rove Hotels sta guidando questa trasformazione in Medio Oriente con il suo nuovo concetto “HQ by Rove”, i primi spazi per uffici interamente a marchio di ospitalità della regione. Sviluppato in collaborazione con il gruppo IRTH, HQ by Rove unisce design, tecnologia e servizio per attrarre imprenditori, piccoli team e aziende che cercano ambienti di lavoro dinamici e di alta qualità. Il cambiamento riflette una tendenza di mercato più ampia: le aziende ora riconoscono che per attrarre talenti, gli uffici devono essere destinazioni, non solo luoghi in cui resistere.

Il lavoro ibrido sta stimolando la domanda di nuove soluzioni

L’ascesa dei modelli di lavoro ibridi sta accelerando questo cambiamento. Secondo Cisco, il 45% delle aziende globali opera con strutture ibride, mentre il 72% impone ancora la presenza in ufficio. Ciò crea attriti, poiché molti professionisti si oppongono a un ritorno completo agli uffici tradizionali. La chiave per superare questa resistenza sta nel creare spazi in cui le persone vogliono stare.

Come spiega Paul Bridger, COO di Rove Hotels, le aziende di oggi danno priorità a quattro elementi: flessibilità, benessere, comunità e esperienza premium. La richiesta di spazi modulari, facilmente scalabili e completamente arredati, è in crescita, insieme a servizi che supportano il benessere, il relax e la collaborazione dei dipendenti. Infatti, l’87% dei dipendenti esprime insoddisfazione per l’attuale ambiente d’ufficio, evidenziando un chiaro divario di mercato per alternative meglio progettate.

Come i principi dell’ospitalità stanno cambiando il settore immobiliare commerciale

L’espansione di Rove negli spazi per uffici è stata una progressione naturale. I Rove Hotel esistenti ospitavano già popolari aree di co-working e il successo delle residenze Rove Home ha dimostrato la fattibilità dell’estensione del marchio in ecosistemi di stile di vita più ampi. HQ by Rove ora cattura l’intero spettro della vita professionale, integrando il lavoro in un’esperienza senza soluzione di continuità “hotel-casa-ufficio”.

Questo modello genera anche una significativa sinergia di marca. Gli inquilini di HQ by Rove godono di vantaggi esclusivi, come sconti presso i Rove Hotels e accesso a spazi di co-working presso le sedi degli hotel, rafforzando la fedeltà al marchio e aumentando il valore della vita del cliente.

Il quartier generale di Rove Experience: più di un semplice ufficio

Il quartier generale inaugurale di Rove a Marasi Bay dimostra il DNA fondamentale del marchio applicato al lavoro. Invece dei tradizionali banchi di sicurezza, gli inquilini vengono accolti dai “Rovesters”, il caratteristico staff di ospitalità dell’hotel. Gli interni sono progettati con un forte appeal estetico e i servizi vanno ben oltre le offerte commerciali standard.

Lo spazio comprende un piano benessere con piscina olimpionica coperta, palestra, sala fitness, giardini per lo yoga, una sala ristorazione dedicata, servizio barista verticale e servizi di pulizia, lavanderia e concierge su richiesta. Gli spazi di lavoro sono modulari e scalabili, spaziando dagli hot desk ai loft privati, con cabine galleggianti su alberi che offrono spazi per riunioni collaborative e capsule acustiche per un lavoro mirato.

Il Medio Oriente è pronto per questo modello

L’hotelizzazione del settore immobiliare sta guadagnando terreno tra sviluppatori e investitori grazie al suo potenziale di rendimenti più elevati e resilienza. Il design modulare di HQ by Rove rende lo spazio commerciale premium accessibile a un gruppo demografico più ampio, comprese startup e imprenditori. La collaborazione con un marchio di ospitalità affermato come Rove riduce il rischio per gli investitori e sfrutta la fedeltà dei clienti esistenti.

La rapida urbanizzazione del Medio Oriente e l’economia sempre più diversificata lo rendono un terreno particolarmente fertile per sviluppi ibridi e ad uso misto. Bridger osserva che tali progetti attraggono turisti, lavoratori a distanza, ospiti a lungo termine e viaggiatori d’affari, rendendo il settore immobiliare più sostenibile.

Il futuro del lavoro: host-ospite, non proprietario-inquilino

HQ by Rove anticipa un futuro in cui il confine tra ospitalità e immobili commerciali scomparirà completamente. Il rapporto passerà da proprietario-inquilino a ospitante-ospite, e l’esperienza diventerà il principale elemento di differenziazione. Sviluppatori e proprietari competeranno sul servizio, sulla comunità e sulla qualità complessiva, non solo sulla metratura o sul prezzo.

In questo nuovo paradigma, i marchi dell’ospitalità sono posizionati in modo unico per essere leader, perché il livello di esperienza offerto da uno spazio di lavoro ne definirà il successo. L’ufficio di domani non sarà semplicemente un luogo dove lavorare; sarà un posto dove prosperare.