Il settore dei viaggi sta attraversando una rapida trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale (AI), con importanti cambiamenti nel modo in cui le aziende operano, innovano e affrontano anche pressioni esistenziali. I recenti sviluppi evidenziano tre tendenze chiave: l’espansione strategica all’estero, l’automazione dei ruoli tradizionali e il crescente attrito sugli investimenti in sostenibilità.

Acquisizioni strategiche ed espansione globale

Ixigo, una piattaforma di viaggio indiana, ha creato una filiale a Singapore, una mossa che suggerisce fortemente potenziali acquisizioni nel sud-est asiatico. Si tratta di un modello comune: le aziende tecnologiche creano hub regionali come base di partenza per le attività di M&A. Il mercato dei viaggi frammentato e l’elevato potenziale di crescita della regione ne fanno un obiettivo primario per il consolidamento.

L’ascesa dell’intelligenza artificiale e l’interruzione della forza lavoro

Sabre, uno dei principali fornitori di tecnologia di viaggio, sta lanciando una “IA agentic” progettata per potenziare le agenzie di viaggio. Non si tratta semplicemente di automatizzare le attività; si tratta di cambiare radicalmente il modo in cui lavorano gli agenti, spostandoli verso ruoli di consulenza di valore più elevato. Anche se Sabre definisce questo concetto come “incremento, non spostamento”, la realtà è che i dipendenti che non si adattano diventeranno rapidamente obsoleti. Il CEO di agoda è schietto: coloro che resistono ai flussi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale rischiano di perdere il lavoro.

Blocchi stradali per il carburante verde e conflitti di settore

La spinta dell’industria aeronautica verso il carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) sta colpendo un muro. Il CEO di TotalEnergies incolpa direttamente le compagnie aeree per non essere riuscite a creare una domanda sufficiente a giustificare investimenti significativi nella produzione di SAF. Ciò evidenzia un’impasse critica: senza una redditività garantita, i produttori di combustibili fossili non si impegneranno nello sviluppo di combustibili verdi su larga scala. Le compagnie aeree devono pagare un premio o accettare che i loro obiettivi climatici possano rimanere fuori portata.

Questo rimodellamento dei viaggi basato sull’intelligenza artificiale non riguarda solo una migliore esperienza dei clienti; si tratta di ristrutturare l’intero settore, forzando l’adattamento a tutti i livelli. Le aziende che ignorano questo cambiamento rischiano di rimanere indietro, mentre i lavoratori che si oppongono all’automazione dovranno affrontare una pressione crescente per migliorare le proprie competenze o spostarsi. Il futuro dei viaggi si sta scrivendo adesso ed è alimentato dall’intelligenza artificiale.