Due voli della United Airlines hanno evitato per un pelo una collisione catastrofica all’aeroporto internazionale di Los Angeles (LAX) il 2 marzo 2026. Un Airbus A321neo in atterraggio ha invaso una pista proprio mentre un Boeing 787-9 stava accelerando per il decollo, costringendo il controllo del traffico aereo a intervenire e interrompere la partenza.
L’incidente: un quasi incidente
Intorno alle 11:50, il volo United UA530, in arrivo da Chicago (ORD), è stato autorizzato ad atterrare sulla pista 24R. I piloti hanno confermato di aver compreso le istruzioni di mantenersi a breve distanza dalla pista parallela, 24L, prima di raggiungere il gate. Contemporaneamente, l’UA152, un Boeing 787-9 diretto a Hong Kong (HKG), ha ricevuto l’autorizzazione al decollo per la pista 24L.
Invece di rimanere libero, l’A321neo è entrato nella pista 24L mentre il 787-9 stava accelerando. I controllori del traffico aereo hanno rapidamente ordinato all’A321neo di liberare immediatamente la pista e hanno annullato l’autorizzazione al decollo del 787-9. I dati di tracciamento del volo mostrano che il 787-9 ha raggiunto i 106 nodi prima di frenare, provocando il surriscaldamento dei freni e un ritardo nella partenza di otto ore.
Perché è importante: un rischio sistemico
Questo incidente evidenzia un difetto critico nelle operazioni aeroportuali: l’errore umano può prevalere anche sulle procedure più precise. La velocità con cui si è verificato l’errore – meno di 20 secondi tra la conferma delle istruzioni e l’incursione sulla pista – suggerisce un guasto nella consapevolezza della situazione. Le potenziali conseguenze sono gravi; una collisione alla velocità di decollo sarebbe stata probabilmente disastrosa.
Questo non è semplicemente un errore isolato; sottolinea pressioni più ampie su piloti e controllori, soprattutto negli aeroporti affollati come LAX. L’incidente è avvenuto durante un periodo insolitamente caotico, con un altro United 787 sottoposto a evacuazione sul lato opposto dell’aeroporto, spostando le operazioni e aumentando potenzialmente il carico cognitivo.
Possibili fattori che contribuiscono
Diversi fattori possono aver contribuito a questo errore:
- Caos operativo: L’evacuazione simultanea potrebbe aver distratto piloti o controllori.
- Confusione nella configurazione della pista: Il lato nord del LAX non dispone di una via di rullaggio tra piste parallele, a differenza del lato sud. I piloti potrebbero aver momentaneamente scambiato la pista 24L per una taxiway, soprattutto se informati per un approccio diverso.
- Errore nel coordinamento dell’equipaggio: Nonostante ci fossero due piloti nella cabina di pilotaggio, nessuno dei due ha riconosciuto l’errore prima che si verificasse. Ciò solleva interrogativi sui protocolli di comunicazione e sulla gestione del carico di lavoro.
Risposta del controllo del traffico aereo
La rapida reazione dei controllori del traffico aereo ha evitato una catastrofe. La loro priorità data alla sicurezza rispetto al protocollo – a differenza di altri grandi aeroporti – è stata cruciale per evitare il disastro.
Conclusione
L’incursione sulla pista dell’aeroporto di Los Angeles sottolinea la fragilità della moderna sicurezza aerea. Sebbene la tecnologia e le procedure siano solide, l’errore umano rimane il fattore di rischio più significativo. L’incidente serve a ricordare che anche brevi mancanze nella consapevolezza della situazione possono avere conseguenze catastrofiche e che la vigilanza continua è essenziale per mantenere la sicurezza del viaggio aereo.
