United Airlines sta lanciando una nuova struttura tariffaria per le sue cabine business e premium economy, portando di fatto il modello “basic economy” nei viaggi di fascia alta. La compagnia aerea offrirà ora tre livelli tariffari – Base, Standard e Flessibile – per i posti Polaris (business class) e Premium Plus (premium economy). Questo cambiamento significa che anche i passeggeri che pagano più di 2.000 dollari per un biglietto di classe business potrebbero ora dover affrontare costi aggiuntivi per vantaggi precedentemente inclusi come la selezione anticipata del posto e la franchigia bagaglio standard.

Il passaggio ai prezzi differenziati

Il nuovo sistema rispecchia l’approccio a più livelli già comune nella classe economica, dove le tariffe base spesso escludono servizi come l’assegnazione dei posti o il bagaglio registrato. Con la tariffa Base di United, i passeggeri riceveranno un solo bagaglio registrato gratuito (invece dei soliti due) e dovranno pagare un extra per scegliere il posto prima del check-in. L’accesso alle esclusive lounge Polaris di United sarà inoltre limitato a coloro che acquistano livelli tariffari più elevati; I titolari della tariffa base avranno accesso solo alle sedi United Club standard.

Fondamentalmente, le tariffe Base non saranno rimborsabili e non potranno beneficiare di modifiche o crediti di viaggio, il che le rende l’opzione più restrittiva. La compagnia aerea difende questa mossa affermando che offre ai clienti una scelta più ampia, consentendo loro di evitare di pagare per benefici di cui non hanno bisogno.

Espansione e contesto industriale

La struttura tariffaria a più livelli verrà inizialmente lanciata in “mercati selezionati” questo mese, prima di espandersi alle rotte internazionali e transcontinentali a lungo raggio per tutto il 2026. Il lancio comprenderà infine tutti gli aerei United dotati di cabina di classe business Polaris.

Questa mossa non è unica per lo United. Diversi vettori internazionali, tra cui British Airways, Air France e Lufthansa, hanno già implementato sistemi simili a più livelli. Anche Delta Air Lines ha preso pubblicamente in considerazione l’adozione di un tale modello. La tendenza suggerisce che le compagnie aeree siano sempre più focalizzate sulla massimizzazione dei ricavi separando i servizi precedentemente inclusi nelle tariffe premium.

Cambiamenti più ampi allo United

Questa ristrutturazione tariffaria fa parte di una revisione più ampia dello United, che include anche adeguamenti al suo programma fedeltà MileagePlus. Le recenti modifiche danno priorità ai clienti con carte di credito in co-branding, riducendo al contempo i livelli di guadagno per gli altri. La compagnia aerea sta inoltre aggiornando gli interni delle cabine nel tentativo di competere in modo più efficace con Delta nel mercato premium.

L’introduzione delle tariffe a scaglioni rientra in uno sforzo più ampio da parte delle compagnie aeree di segmentare le proprie offerte e ottenere maggiori entrate da ciascun passeggero. Sebbene questa strategia possa alienare alcuni viaggiatori, la mancanza di forti reazioni da parte delle implementazioni precedenti suggerisce che le compagnie aeree anticipano una resistenza minima.

Come ha affermato Andrew Nocella, direttore commerciale di United, queste nuove opzioni “offrono ai clienti una scelta più ampia e rendono più facile trovare una tariffa che includa i vantaggi che desiderano di più”.

Resta da vedere l’impatto a lungo termine di questi cambiamenti sulla soddisfazione dei clienti e sulle dinamiche competitive. Tuttavia, lo slancio favorisce chiaramente le compagnie aeree che danno priorità all’ottimizzazione dei ricavi rispetto ai tradizionali vantaggi dei viaggi premium.